Poichè l'Estate è alle porte (non che io me ne stia curando essendo 2 anni che vivo d'estate praticamente!) e notando che le visualizzazioni dei miei articoli che danno delucidazioni su cosa fare/come fare alle Hawaii si stanno incrementando, ho pensato di fornire in questo post qualche sintetica dritta su link utili per quanti stanno organizzando una puntata sulle isole.
- Come arrivare:
Ci sono molte soluzioni. Tips:
1) Ignorare le agenzie viaggi
2) Evitare biglietti 'compositi' comprando diversi biglietti separati da diverse compagnie aeree: prendere un'itinerario unico che vi protegge in casi di ritardi o cancellazioni degli aerei
3) Decidere se partire dall'Italia (Roma o Milano) o da Londra/others. Se optate per Londra con qualche low-cost assoutamente arrivate a Londra con minimo 36 ore di anticipo o +. Dovete avere un margine di sicurezza per il volo successivo Londra-Hawaii altrimenti perdete tutto.
4) Di solito Londra non conviene, pur essendo di gran lunga più economico il ticket. Tuttavia, se aggiungete il costo del trafermento su Londra, il supplemento bagaglio che il low-cost di solito applica, taxi, pernotto e vitto a Londra 1-2 giorni....
5) Se vi va di cul...se vi va bene trovate il volo dall'Italia a 1.200-1.300 euro in alta stagione italiana. L'itinerario prevede di solito 2 scali (es: Milano-Londra-Los Angeles-Honolulu), a volte 1 solo scalo ma raramente. Di solito il viaggio dura tra le 24 e le 36 ore complessive e nella maggior parte dei casi è da prevedere un pernotto negli USA. La maggior parte dei voli arrivano a Honolulu, ma non è obbligatorio. Potete prevedere anche atterraggi negli aereoporti delle altre isole se avete altri piani di viaggio.
6) Cominciate la ricerca su www.skyscanner.it . Fate una verifica poi su www.lastminute.it , www.expedia.it, www.expedia.com. Per qualche strana ragione a volte il volo in dollari costa di meno pur al netto del cambio e le carte di credito europee sono accettate (io la mia americana non ve la presto). 99% dei casi il volo non è rimborsabile ma è modificabile in termine di date con pagamento penale di circa 200 euro. Cambi di itinerario di solito sono piuttosto complessi perchè si rimpallano la compagnia aerea e il travel agent on line ed è difficile uscirne. Se poi non masticate inglese e siete partiti con british airways, campa cavallo! Pur declinando ogni responsabilità, sappiate che potete stare ragionevolmente tranquilli con questi travel agent: sono affidabili, sicuri, non ci sono commissioni nascoste, tutto è fatto on-line, io mi sono sempre trovato bene. E voi potete sbizzarrirvi in milioni di combinazioni di voli fino a che non trovate quella più congeniale.
7) Non dimenticatevi di fare una verifica del costo del volo che avete trovato, poniamo, su expedia, sul sito della compagnia aerea con la quale volerete. Raramente ma può capitare che il travel agent abbia un prezzo più alto. Confrontare non fa male, è la democrazia della rete e il potere in mano al consumatore.
8) Offrirano centinaia di assicurazioni, hotel convenzionati, auto a noleggio etc..etc.. Io di solito prendo tutto separato perchè ho i miei siti di fiducia e che offrono i prezzi migliori. Sul tema assicurazioni, dovete fare voi le vostre scelte. Io opterei forse per un'assicurazione fatta da un istituto ad hoc (tipo europassistance) che vi copre all inclusive, sia eventuali necessità mediche, sia intoppi di viaggio come perdita bagagli
9) Arrivate al check in in tempo!! anche 3-4 ore prima non fa male. Overbooking è sempre dietro l'angolo e d'estate non è una gran bella cosa. Se poi partite per le Hawaii....ragazzi il viaggio è un'tinierario neverending. Meno casini avete, meglio state. Anche se vi dirò, un overbooking un pò di anni fa mi ha cambiato il corso degli eventi...... C'è una ragione per tutto e i puntini li uniamo solo dopo anni, a volte...
10) Occhio che sul passaporto ci vuole la marca da bollo. Ora parliamoci chiaro, nessuno la controlla, però averla vi eviterà problemi.
- Cosa guidare
Macchina obbligatoria! Altrimenti alle Hawaii non vi muovete. Un unico consiglio, ma solo se fittate l'auto per minimo 3-4 giorni: www.carhire3000.com E' un rental agent on line che si appoggia alle principali rental companies statunitensi ed europee offrendo prezzi ridicolosamente bassi rispetto alla stessa macchina che affittate sul sito della compagnia (es. Hertz). Raccomandazioni e tips:
1) Non vi affannate a prendere la macchina grande. In America una economy è praticamente una limousine in Italia! Scherzi a parte le macchine sono molto grandi e comfortevoli.
2) Vi diranno che siete obbligati a pagare il pieno di carburante, perchè è la policy www.carhire3000. E' vero. E' un pò tricky la cosa, ma non vi meravigliate, funzionerà cosi. Ora, se prendete la macchina per 1 settimana, no problem perchè il pieno lo consumate e poi lasciate la macchina vuota, Ma se la prendete per un giorno, allora probabilmente converrà trovare soluzioni diverse per non pagare un pieno a vuoto
3) Assicurazioni: carhire3000 offre di solito tutte quelle essenziali. Siete coperti in caso di incidente, danni a persone, insomma le cose importanti..etc..etc.. Anche qui, declino responsabilità o cambi di agreement di cui non sono a conoscenza, quindi state attenti. Vi dico tutto cio perchè di solito la compagnia di noleggio vi terrorizza cercando di affibbiarvi tutte le assicurazioni possibili facoltative. So per certo che con carhire3000 non è incluso il recupero in caso abbiate dei problemi per strada, quindi fate poi voi le vostre scelte, sapendo che cmq quelle obbligatorie per legge e quelle basiche sono di solito incluse
- Dove alloggiare
Tema troppo vasto e poi dipende da cosa volete. Sappiate che a Honolulu avrete l'imbarazzo delle scelta, mentre sulle altre isole sarà più difficile trovare alberghi a buon mercato. Mediamente mettete a budget 80-100euro a camera a giorno (120/130+ dollari) per alberghi 'normali' (non resort 4 stelle per intenderci). Potete trovare qualche soluzione b&b con una ricerca molto accurata sul web, ma non è facile. Anche qui, lasciate stare le agenzie di viaggi. On line c'è tutto ciò che vi serve e di solito non dovete anticipare niente con carta credito. Scegliete accuratamente la zona. A tal proposito consultate mappe, cartine, siti guida (es: www.gohawaii.com) etc..Alle Hawaii fa la differenza alloggiare sul lato nord o sul lato sud di un'isola
- Di cosa armarsi
1) Rough guide hawaii: un Must assoluto
2) Pochi indumenti. Ragazze! Siete alle Hawaii! Non serve la valigia di scarpe e 8 kg di make up! Semplicità semplicità semplicità. Indumenti pesanti: 1 capo pesante (invernale) giusto nel caso andate in visita al vulcano + 1 maglioncino leggero per coprirse se la sera c'è vento ed è fresco. Per il resto: costumi, t-shirt, infradito. Poca roba
3) Genuinità. Fatelo per me o per lo spirito Hawaiiano, ma non andate li pensando di stare a Riccione vi prego. Andate a letto presto, godetevi la tranquillità e la spiritualità delle isole, le prime luci dell'alba...fate uno sforzo di mettere in stand by tutto quello che fate nella società occidentale per una volta. Non cercate discoteche heavy metal, non tirate le 3 di notte (anche perchè dove andate?). Respirate genuino.
4) Crema solare. Hey tu, uomo della Nivea o dell'olio solare: se solo ci provi lì, bè preparati a pentirtene amaramente. Ho una sola cosa da dire: la protezione la DOVETE mettere, sempre, e anche forte - minimo 15. Non scherzate da quelle parti.
- Trasferimenti tra le isole
Varie soluzioni, abbastanza economiche. Se le prenotate in anticipo, anche piu economiche:
1) il solito www.expedia.com
2) www.hawaiianair.com
3) www.pacificwings.com
4) www.islandair.com
5) www.iflygo.com
....
boh, mi sembra un buon pacchetto di informazioni. poi, se ne volete altre, scrivete un commento in fondo al post e io o la community risponderemo!
Aloha
giovedì 28 giugno 2012
mercoledì 6 giugno 2012
Piccoli traumi da rientro e....all of a sudden Fuerteventura!
Non ho retto al trauma da rientro e dopo 1 mese di tentato ambientamento ho deciso di prendermi una settimana d'aria e partire per le Canarie, esattamente Fuerteventura, ovvero uno dei più famosi windsurf spot d'Europa.Sono arrivato ieri e sto scrivendo dalla hall dell'albergo, ma diciamo che le cose non sono andate esattamente come mi aspettavo....primo giorno, prima lancio del windsurf in acqua e crack al ginocchio!
Risultato: è tutto il giorno che sto in albergo con il ghiaccio sul ginocchio e temo che la settimana di windsurf sia finita prima di cominciare.
Vediamo un pò domani come mi sento...e speriamo che il ginocchio non sia niente di troppo serio.
Intanto ecco a voi il risultato dei 30 nodi di Fuerte:
Passiamo adesso ad un altro genere di trauma, ovvero le piccole (e grandi cose) che mi appaiono assolutamente incomprensibili o comunque mi infastidiscono nel passaggio dalle Hawaii all'Italia (e mi che mi fanno prendere in considerazione l'idea/tentazione di ripartire...:)
In ordine random, ciò che mi viene in mente (avevo preso appunti ma li ho persi :-p ):
- La paura dei furti. Devo mettere un lock a tutto! E il catenaccio alla bicicletta, e il lock a quadrupla combinazione per gli armadietti della palestra, e se sto in un bar e appoggio il portafoglio su un tavolo non lo posso perder d'occhio.... Alle Hawaii lasciavamo la porta di casa aperta anche se eravam via qualche giorno! Io qui voglio aprire una parentesi perchè noi siamo abituati a tutto ciò ma vi rendete conto che è terribile?? Scusate l'espressione cavalleresca, ma è possibile che mi debba guardare il culo continuamente per evitare che qualcuno me lo ..... Chiudete gli occhi e immaginate come sarebbe la vostra vita se poteste uscire di casa senza l'ansia che ci sia li qualcuno pronto a fottervi...immaginate peraltro il risparmio in: assicurazioni auto furto, antifurti casa...
- Collegato al precedente, la moneta da 50 cent da mettere come deposito per il carrello della spesa! ragazzi, questa è comica! Ma chi è che si fotte il carrello della spesa?? E immancabilmente la moneta non ce l'avete e...ore di perdita di tempo per recuperarne una! Piccole cose per complicare la vita della gente...
- L'ingresso in banca! Alle hawaii è tutto aperto, ci entri pure a torso nudo in banca (d'altronde se fai una rapina non vai lontano). Qui ogni volta che entri in banca devi passare dentro quesgli odiosi cilindri che ti ''scannano'' (nel senso di scannerizzano) e che mi fanno soffocare....
- Mutande e calzini: scusate ragazzi ma io non ce la faccio...dopo un anno in costume e infradito...che irritazione!
- Camminare scalzi. Mi hanno ripreso in palestra perchè non ce l'ho fatta più e ho cominciato a girare a piedi nudi. Alle Hawaii giri a piedi nudi dappertutto anche in Banca. Ora, non voglio dire che dobbiam girare a piedi nudi in P.zza Duomo, ma che male c'è a stare a piedi nudi in palestra? Mi han detto che non è igienico per gli altri. Per gli altri??
- Nessuno saluta per strada. Questo è normale, direte voi, ma alle Hawaii era bello sorridere e salutare chiunque si incrociasse per strada. Dà un senso di comunità, amicizia e familiarità.
- Qui tutti corrono dappertutto. Ma dove andate?? Dove correte?? Fermatevi un secondo a guardare l'uscita dalla metropolitana: mettetevi in un angolo e osservate gli altri, cosa vedete? Alle Hawaii i ritmi sono molto più lenti...è una panacea..
- Il parcheggio...mi ero dimenticato che prendere la macchina è un incubo.
- Il parcheggio quando vai al supermercato! Allora: prendo la macchina, vado all'Esselunga, non c'è parcheggio. Ma anche se ci fosse, strisce blu, quindi devo mettere monete. Ma ovviamente non c'è il macchinario per le monete. Ma anche se ci fosse, tu non hai le monete!! Ok, cambio supermercato. Incappo in una serie micidiale di sensi unici/vietati e finisco km più in là in un Lidl. Bene, ha il parcheggio. Ma non ho la moneta per il carrello! Dopo 15 minuti recupero la moneta. Telecamere di sorveglianza al Lidl (certo, rubano le carote). Finalmente ne esco fuori e mi si rompe la busta della spesa. Arrivo a casa con la busta rotta, e ovviamente non c'è parcheggio. Il portone del palazzo è chiuso. Immaginate me con la nutella in mano, mezza busta rotta, la macchina in doppia fila, l'olio che mi scivola da sotto l'ascella, apro il portone che ovviamente è di quelli che ti si chiudono automaticamente, quindi devi essere più veloce del portone pur avendo appoggiato la busta (rotta) a terra per prendere le chiavi.....Bene, da 1 a 100 quando avevo voglia di tornare alle Hawaii dopo una mattinata cosi? :-)
Tralascio ovviamente tutto ciò che riguarda i paesaggi, il mare, i tramonti, i colori......
Vabbè...potrei continuare...ma devo andare a mettere il ghiacchio sul ginocchio!
:-(
PS: ok questo era un post sfogo....ma...tutto sommato l'Italia è bella! (burocrazia a parte)
Aloha
Risultato: è tutto il giorno che sto in albergo con il ghiaccio sul ginocchio e temo che la settimana di windsurf sia finita prima di cominciare.
Vediamo un pò domani come mi sento...e speriamo che il ginocchio non sia niente di troppo serio.
Intanto ecco a voi il risultato dei 30 nodi di Fuerte:
Passiamo adesso ad un altro genere di trauma, ovvero le piccole (e grandi cose) che mi appaiono assolutamente incomprensibili o comunque mi infastidiscono nel passaggio dalle Hawaii all'Italia (e mi che mi fanno prendere in considerazione l'idea/tentazione di ripartire...:)
In ordine random, ciò che mi viene in mente (avevo preso appunti ma li ho persi :-p ):
- La paura dei furti. Devo mettere un lock a tutto! E il catenaccio alla bicicletta, e il lock a quadrupla combinazione per gli armadietti della palestra, e se sto in un bar e appoggio il portafoglio su un tavolo non lo posso perder d'occhio.... Alle Hawaii lasciavamo la porta di casa aperta anche se eravam via qualche giorno! Io qui voglio aprire una parentesi perchè noi siamo abituati a tutto ciò ma vi rendete conto che è terribile?? Scusate l'espressione cavalleresca, ma è possibile che mi debba guardare il culo continuamente per evitare che qualcuno me lo ..... Chiudete gli occhi e immaginate come sarebbe la vostra vita se poteste uscire di casa senza l'ansia che ci sia li qualcuno pronto a fottervi...immaginate peraltro il risparmio in: assicurazioni auto furto, antifurti casa...
- Collegato al precedente, la moneta da 50 cent da mettere come deposito per il carrello della spesa! ragazzi, questa è comica! Ma chi è che si fotte il carrello della spesa?? E immancabilmente la moneta non ce l'avete e...ore di perdita di tempo per recuperarne una! Piccole cose per complicare la vita della gente...
- L'ingresso in banca! Alle hawaii è tutto aperto, ci entri pure a torso nudo in banca (d'altronde se fai una rapina non vai lontano). Qui ogni volta che entri in banca devi passare dentro quesgli odiosi cilindri che ti ''scannano'' (nel senso di scannerizzano) e che mi fanno soffocare....
- Mutande e calzini: scusate ragazzi ma io non ce la faccio...dopo un anno in costume e infradito...che irritazione!
- Camminare scalzi. Mi hanno ripreso in palestra perchè non ce l'ho fatta più e ho cominciato a girare a piedi nudi. Alle Hawaii giri a piedi nudi dappertutto anche in Banca. Ora, non voglio dire che dobbiam girare a piedi nudi in P.zza Duomo, ma che male c'è a stare a piedi nudi in palestra? Mi han detto che non è igienico per gli altri. Per gli altri??
- Nessuno saluta per strada. Questo è normale, direte voi, ma alle Hawaii era bello sorridere e salutare chiunque si incrociasse per strada. Dà un senso di comunità, amicizia e familiarità.
- Qui tutti corrono dappertutto. Ma dove andate?? Dove correte?? Fermatevi un secondo a guardare l'uscita dalla metropolitana: mettetevi in un angolo e osservate gli altri, cosa vedete? Alle Hawaii i ritmi sono molto più lenti...è una panacea..
- Il parcheggio...mi ero dimenticato che prendere la macchina è un incubo.
- Il parcheggio quando vai al supermercato! Allora: prendo la macchina, vado all'Esselunga, non c'è parcheggio. Ma anche se ci fosse, strisce blu, quindi devo mettere monete. Ma ovviamente non c'è il macchinario per le monete. Ma anche se ci fosse, tu non hai le monete!! Ok, cambio supermercato. Incappo in una serie micidiale di sensi unici/vietati e finisco km più in là in un Lidl. Bene, ha il parcheggio. Ma non ho la moneta per il carrello! Dopo 15 minuti recupero la moneta. Telecamere di sorveglianza al Lidl (certo, rubano le carote). Finalmente ne esco fuori e mi si rompe la busta della spesa. Arrivo a casa con la busta rotta, e ovviamente non c'è parcheggio. Il portone del palazzo è chiuso. Immaginate me con la nutella in mano, mezza busta rotta, la macchina in doppia fila, l'olio che mi scivola da sotto l'ascella, apro il portone che ovviamente è di quelli che ti si chiudono automaticamente, quindi devi essere più veloce del portone pur avendo appoggiato la busta (rotta) a terra per prendere le chiavi.....Bene, da 1 a 100 quando avevo voglia di tornare alle Hawaii dopo una mattinata cosi? :-)
Tralascio ovviamente tutto ciò che riguarda i paesaggi, il mare, i tramonti, i colori......
Vabbè...potrei continuare...ma devo andare a mettere il ghiacchio sul ginocchio!
:-(
PS: ok questo era un post sfogo....ma...tutto sommato l'Italia è bella! (burocrazia a parte)
Aloha
sabato 12 maggio 2012
:-(
Il lungo break che mi sono preso nella scrittura del blog è giustificato da una triste notizia. Ho lasciato Maui e sono reintrato in Italia.
Quando sono partito mi ero concesso un anno di tempo, un anno sabbatico. L'anno è finito e ho deciso di rientrare anche per prendermi un periodo di riflessione.
Rimanere per lungo tempo alle Hawaii è una scelta difficile, radicale. La qualità della vita si eleva all'ennesima potenza. Vivere li ti riconcilia col mondo con te stesso. Ti riconduce ai valori più importanti, ti fa respirare lo spirito comunitario. Svegliarsi tutti i giorni con il rumore dell'oceano non ha prezzo. Camminare a piedi scalzi ti mette in contatto con la natura.
Ma allo stesso tempo ti impone di rinunciare a molte cose. Alle prospettive di sviluppo professionale, per esempio. O a un isolamento forzato, perchè non è come in Italia che prendi un aereo o una macchina e sei in un altro Paese. Per non parlare della ripetitività. Molti mi diranno: ''chissenefrega''. Non è cosi. Quando siamo in una grande città, vorremmo essere sulla spiaggia. Ma se siamo su una spiaggia 365 giorni all'anno poi ci annioiamo e vorremmo i comfort e gli stimoli della città.
Il rientro è stato traumatico. Vedo gente correre dappertutto, non salutare, per strada, imporre regole inutili. Semafori dappertutto.
Adesso voglio vedere come mi sento qui. Sono a Milano e rischio di essere meso sotto da una macchina ogni momento. Ho l'impressione di vedere il mondo con degli occhi diversi, come se indossassi degli occhiali con dei superpoteri, che mi consentono di vedere cose che gli altri non vedono. Sento che gli altri non mi capiscono. Loro non hanno vissuto 1 anno alle Hawaii.
Vediamo. Nelle prossime settimane proverò a raccontare sul blog le sensazioni che si provano al rientro nella civiltà. Sarà interessante. Una sorta di ''Dalle Hawaii a Milano''. Vediamo se tra un pò ritornerà un ''Da Milano alle Hawaii''!!! Sto pensando di mettere su anche un sito web informativo. E sto scrivendo un libro sulla mia esperienza.
Intanto vi lascio con una pillola di craziness tutta italiana. Ecco la storia:
Avevo bisogno di cambiare tariffa telefonica con il mio operatore italiano. Io ho una 3 ricaricabile e volevo fare un opzione abbonamento, mi ero trovato bene negli States con le tutto incluso. Ma mi ero dimenticato che qui non siamo negli States, dove basta una telefonata e nessuna firma..... In sintesi, vado al negozio e compro un telefono e chiedo di trasformare la mia ricaricabile in un abbonamento. Dovrebbero essere contenti no?? Bene, mi dicono che non si può! NON SI PUO?? E perchè? Chiamiamo il servizio clienti e mi dicono che ci sono 3 opzioni:
- Mi possono passara da ricaricabile ad abbonamento, ma pagherò 49 euro al mese
- Attivo un nuovo abbonamento e poi faccio la portabilità del mio vecchio numero sul nuovo.Costo: 35 euro. Perdita di tempo: ingente. Moduli da firmare: molti. Telefonate da fare al servizio clienti: incluse.
- Grande offerta: passo 3 a vodafone, poi da vodafone a 3 di nuovo e pagherò 25 euro al mese (????). Mi gira la testa. Ma sono impazziti? Se sono un cliente e voglio cambiare tariffa pago il doppio, per cui mi consigliano di non essere più cliente e poi di ritornare cliente per pagare la metà?? E tutto questo perchè cosi è come se acquisissero un nuovo cliente e sono felici e contenti? Ma saranno deficienti???? Io a questi li manderei tutti 6 mesi a Maui, cosi mi tornano nuovi nuovi e la smettono di utilizzare il cervello vuoto a perdere.
Risultato: entro come un ladro in un negozio Vodafone e compro una scheda con la spesa minima, mi vergogno di me stesso, l'operatore capisce l'andazzo e tenta di affibbiarmi una ricarica da 20-30 euro che tanto poi il residuo se lo assorbe la 3 in fattura (occhio per occhio dente per dente). Io ci metto 3 giorni solo per organizzare il tutto e per parlare con i vari servizi clienti, firmo un paio di milioni di moduli, devo aspettare prima la portabilità da vodafone a 3, poi la portabilità dal veccho numero 3 al nuovo 3.....AAAAAHHHHHH!
Ho detto a quelli de negozio che non mi interssavo niente, che mi facessero anche la tariffa più alta basta che me la rendessero semplice. Mi hanno guardato come venissi da....Maui! ''Vuoi pagare 25 euro al mese invece di 35??? E perchè??'' ....Perchè voglio campare tranquillo! Alla fine hanno insistito cosi tanto che non volevo deluderli....
E questa è solo una storia di ordinaria vita.....lontanto dalle Hawaii.
Aloha
Quando sono partito mi ero concesso un anno di tempo, un anno sabbatico. L'anno è finito e ho deciso di rientrare anche per prendermi un periodo di riflessione.
Rimanere per lungo tempo alle Hawaii è una scelta difficile, radicale. La qualità della vita si eleva all'ennesima potenza. Vivere li ti riconcilia col mondo con te stesso. Ti riconduce ai valori più importanti, ti fa respirare lo spirito comunitario. Svegliarsi tutti i giorni con il rumore dell'oceano non ha prezzo. Camminare a piedi scalzi ti mette in contatto con la natura.
Ma allo stesso tempo ti impone di rinunciare a molte cose. Alle prospettive di sviluppo professionale, per esempio. O a un isolamento forzato, perchè non è come in Italia che prendi un aereo o una macchina e sei in un altro Paese. Per non parlare della ripetitività. Molti mi diranno: ''chissenefrega''. Non è cosi. Quando siamo in una grande città, vorremmo essere sulla spiaggia. Ma se siamo su una spiaggia 365 giorni all'anno poi ci annioiamo e vorremmo i comfort e gli stimoli della città.
Il rientro è stato traumatico. Vedo gente correre dappertutto, non salutare, per strada, imporre regole inutili. Semafori dappertutto.
Adesso voglio vedere come mi sento qui. Sono a Milano e rischio di essere meso sotto da una macchina ogni momento. Ho l'impressione di vedere il mondo con degli occhi diversi, come se indossassi degli occhiali con dei superpoteri, che mi consentono di vedere cose che gli altri non vedono. Sento che gli altri non mi capiscono. Loro non hanno vissuto 1 anno alle Hawaii.
Vediamo. Nelle prossime settimane proverò a raccontare sul blog le sensazioni che si provano al rientro nella civiltà. Sarà interessante. Una sorta di ''Dalle Hawaii a Milano''. Vediamo se tra un pò ritornerà un ''Da Milano alle Hawaii''!!! Sto pensando di mettere su anche un sito web informativo. E sto scrivendo un libro sulla mia esperienza.
Intanto vi lascio con una pillola di craziness tutta italiana. Ecco la storia:
Avevo bisogno di cambiare tariffa telefonica con il mio operatore italiano. Io ho una 3 ricaricabile e volevo fare un opzione abbonamento, mi ero trovato bene negli States con le tutto incluso. Ma mi ero dimenticato che qui non siamo negli States, dove basta una telefonata e nessuna firma..... In sintesi, vado al negozio e compro un telefono e chiedo di trasformare la mia ricaricabile in un abbonamento. Dovrebbero essere contenti no?? Bene, mi dicono che non si può! NON SI PUO?? E perchè? Chiamiamo il servizio clienti e mi dicono che ci sono 3 opzioni:
- Mi possono passara da ricaricabile ad abbonamento, ma pagherò 49 euro al mese
- Attivo un nuovo abbonamento e poi faccio la portabilità del mio vecchio numero sul nuovo.Costo: 35 euro. Perdita di tempo: ingente. Moduli da firmare: molti. Telefonate da fare al servizio clienti: incluse.
- Grande offerta: passo 3 a vodafone, poi da vodafone a 3 di nuovo e pagherò 25 euro al mese (????). Mi gira la testa. Ma sono impazziti? Se sono un cliente e voglio cambiare tariffa pago il doppio, per cui mi consigliano di non essere più cliente e poi di ritornare cliente per pagare la metà?? E tutto questo perchè cosi è come se acquisissero un nuovo cliente e sono felici e contenti? Ma saranno deficienti???? Io a questi li manderei tutti 6 mesi a Maui, cosi mi tornano nuovi nuovi e la smettono di utilizzare il cervello vuoto a perdere.
Risultato: entro come un ladro in un negozio Vodafone e compro una scheda con la spesa minima, mi vergogno di me stesso, l'operatore capisce l'andazzo e tenta di affibbiarmi una ricarica da 20-30 euro che tanto poi il residuo se lo assorbe la 3 in fattura (occhio per occhio dente per dente). Io ci metto 3 giorni solo per organizzare il tutto e per parlare con i vari servizi clienti, firmo un paio di milioni di moduli, devo aspettare prima la portabilità da vodafone a 3, poi la portabilità dal veccho numero 3 al nuovo 3.....AAAAAHHHHHH!
Ho detto a quelli de negozio che non mi interssavo niente, che mi facessero anche la tariffa più alta basta che me la rendessero semplice. Mi hanno guardato come venissi da....Maui! ''Vuoi pagare 25 euro al mese invece di 35??? E perchè??'' ....Perchè voglio campare tranquillo! Alla fine hanno insistito cosi tanto che non volevo deluderli....
E questa è solo una storia di ordinaria vita.....lontanto dalle Hawaii.
Aloha
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