domenica 15 aprile 2012

Alla scoperta dell'isola di Lanai



Ok, anzitutto scrivo questo post per la seconda volta....ieri dopo averlo completato anzichè salvare ho cancellato tutto, holy crap!
Mi sono recentemente concesso una gita di un giorno a Lanai, piccolissima isola dell'arcipelago Hawaiiano, 45 minuti di barca da Maui (ma collegata anche via aerea, grazie a un minuscolo aereoporto locale). Le Hawaii contano 7 isole abitate, io ne ho visitate 5, inclusa Lanai adesso. Mi rimane solo Molokai, visto che la settima isola - Niihau - è privata e non accessibile.

Zaino:


Tralasciando cenni storico-culturali, di Lanai si può dire che, eccezion fatta per un paio di resort ultralusso per portafogli pingui, è un'isola incontaminata. Qui il turismo selvaggio non è arrivato, la vita scorre senza tempo tra i nativi Hawaiiani e gli immigrati nei secoli dalle vicine (si fa per dire) Micro-Poli-Indo Nesia. Alcuni miliardari americani vi hanno stabilito le proprie dimore stra-lusso per isolarsi dal mondo pochi giorni all'anno, in questa quasi inaccessibile e affascianante isola.
Tanto per darvi un'idea di come funzionano le cose da queste parti, prima di partire ho chiamato una sorta di tour operator per noleggiare una bici e la risposta è stata che il titolare era malato quindi sarebbero stati chiusi fino a che non si fosse ripreso.... altro che business, questi vivono di aria pura e aloha spirit. Tutti dovrebbero farsi un'esperienza di 6 mesi alle Hawaii per ritrovare un pò il senso delle cose, quello vero.

Ad ogni modo, raccontiamo qualche aneddoto.
Anzitutto, prenoto il biglietto-barca su internet, beneficio dello sconto residente-hawaiiano e ovviamente qualcuno mi ha chiesto di dimostrare che davvero risiedessi qui? Ovviamente no. Perchè pensate che qualcuno avrebbe imbrogliato? Non ci pensate nemmeno. Qui va tutto a fiducia ed è ben riposta.

Tanto per darvi un'idea di dove mi stavo recando, ecco a voi un mio compagno di traversata:


L'alba a Maui, come il tramonto, è di una bellezza che va al di là dell'umana comprensione


Arrivati a Lanai, a parte tizi in attesa con un cartello in mano che indicava come raggiungere il più vicino (cioè l'unico) autonoleggio dell'isola, scorgo un banchetto di legno dove ho fatto un biglietto giornaliero per (l'unico) autobus dell'isola, che collega il porto, l'aereoporto, i resort e Lanai city, l'unico vero paesello dove è rinvenibile un segno di civiltà, se si eccettuano le comunità che sorgono sulla costa.
Ovviamente pensate che qualcuno mi abbia mai chiesto di controllare il biglietto dello shuttle? Ma figuriamoci. D'altronde pensate che a qualcuno possa saltare in mente di salire a bordo senza biglietto? Sono qui da un anno e ancora mi sorprendo come un bambino...purtroppo le Hawaii sono l'eccezione, non la norma.
Fare esperienze in zone del mondo tanto diverse da quelle a cui siamo abituati apre la mente in modo inimmaginabile.

Tornando a noi,  ho gironzolato senza meta per mezza mattinata, tra la straordinaria spiaggia di Hulopo'e beach e qualche sentiero di hiking. Gli senari sono mozzafiato






Avete mai visto su quei magazines nelle agenzie turistiche le immagine di gazebo a picco sull'oceano adibiti a centro benessere incorniciati da scenari mozzafiato...e vi siete chiesti, ma esisterà un posto cosi? Bè, posso testimoniare di si!



Se siete assetati, camminando vi imbatterete in questo ''distributore'' grauito di limonata! Appartiene al resort, ma è praticamente sulla spiaggia, quindi in accordo con l'aloha spirit ci si serve tranquillamente (almeno... io mi sono servito!)


A metà giornata mi reco a Lanai city. Una città dove il tempo sembra si sia fermato a secoli fa. Qui non c'è niente che ricordi il progresso, il consumismo, la metropoli, l'occidente....sembra di essere nell'antichità. La vita scorre lentissima attorno alla piazzetta alberata, la comunità è costituita da pochi negozietti e qualche bar per locali e viandanti. C'è una banca. un supermercato e un piccolo hotel. Magico. Potreste fermarvi 2 mesi qui e avere la sensazione di essere arrivati da 5 minuti.

Ecco il massimo della vita mondana



Banca!



Ma chi ce l'ha portata la pasta garofalo qui??? No ma ci rendiamo conto di dove è questa isola?



A Lanai city sono entrato in uno dei più incredibili negozi che abbia mai visto. Indescrivibile. La quantità, la qualità, la modalità espositiva dell'oggettistica lascia senza parole. Ma un video rende meglio di qualunque discorso. Ascoltate, non guardate solo.


video

Vogliamo parlare del Bacardi alla Sangria? Ora io è da Settembre che non metto piede fuori dalle isole, quindi chissà cosa è successo li fuori, ma io Bacardi alla Sangria mai visto prima....temo sia vecchio di 100 anni!


Terminato il mio giro di Lanai city, mi ridirigo verso la spiaggia, bagno, mi rilasso sulla sabbia  e scrivo.



 e ovviamente perdo l'ultimo shuttle per il porto! Ma ti pare che alle Hawaii non mi risolvono la situazione? Shuttle privato messo gratuitamente a disposizione dell'albergo....nonostante io con l'albergo non avessi niente a che fare.
Al porto sulla via del ritorno incontro anche un vecchio signore con il cappellino dell'Italia....a Lanai!

Il rientro è a dir poco turbolento, il mare è agitato, il vento è forte,  ma lo stomaco regge. Sorpresina all'approdo a Maui, multa per divieto di sosta! :(
Mi consolo con una pizza, non sarà come quella di Napoli ma non è niente male!

Tramonto sulla via del ritorno



Ah dimenticavo...sala giochi per kids!



Aloha!

2 commenti:

  1. Riesci sempre a far percepire quale sia il mood Hawaiano...
    Le foto panoramiche di questo post sono spettacolose!
    Thanks!

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